Cacciatori di parole
11/06/2012È partita ufficialmente la gara – legata al progetto della Società Dante Alighieri (“Parole per un anno”) di cui ho parlato nel mio precedente intervento – per aggiudicarsi una parola e abbinarla a un giorno dell’anno. Fra i vari personaggi che hanno partecipato all’evento milanese del 6 giugno, o hanno aderito all’iniziativa a distanza, Nicolai Lilin ha scelto civiltà (15 marzo), Antonio Riccardi poesia (21 marzo), Alberto Gaffi efficace (25 marzo), Ale Agostini itanglese (2 giugno), Filippo La Porta meridiano (21 giugno), Igiaba Scego bufis (1° luglio), Michele Mirabella ricordanza (7 luglio), Paola Soriga partire (8 settembre), Stefania Rabuffetti acqua (31 ottobre). Ai nostri lettori l’invito a segnalarci la loro parola e il loro giorno, motivando la scelta.
Possono farlo qui, e provvederemo allora noi a inserire il tutto, o possono collegarsi al sito della Dante Alighieri, sfruttando l’apposito link .
02:02
Parole per un anno – Come inserire una parola
http://www.youtube.com/watch?v=JSW3GQI7UAA
23:37
Si potrebbe iniziare adottando la parola collegamento al posto di link, proprio come non è stato fatto in questo intervento.
07:51
Non sposo le posizioni poco “dialoganti” in materia, ma ne approfitterò per tornare sull’argomento.
16:15
Caro Arcangeli,
ho prontamente risposto all’appello. Non accettano pseudonimi e ho dovuto mandare con il mio nome. Non è grave.
Ho mandato una seconda parola e mi dicono che non si può. Uno alla volta per carità.
Mi aspettavo una partecipazione a valanga e mi sbagliai. La partecipazione ristagna.
Dunque si preferisce una magnifica pagina bianca a una doppia o tripla partecipazione?
Peccato.
Eta Beta
09:09
Caro Eta Beta, vorrei che il gioco durasse quanto più a lungo possibile ed è per questo che l’abbiamo fatto partire un po’ in sordina. Effettivamente un utente può scegliere una sola parola e abbinarla a un solo giorno; può però commentare i termini scelti e, magari, rilanciare con altri termini connessi a quello già preso o in qualunque altro modo ritenga. Complimenti, peraltro, per la sua scelta e il suo commento…
00:13
Non capisco cosa c’entri il “dialogare”, è un semplice richiamo alla coerenza: se si vogliono salvare le parole, iniziamo da quelle che stanno scomparendo perché oramai rimpiazzate da quelle straniere.
Questo invito dovrebbe valere ancor di più per chi lancia iniziative come “stopitanglese”, altrimenti diventano tutte iniziative vuote e velleitarie.